Mi sono chiesto: e se dovessi raccontare “Il doppio arcano” utilizzando poche parole chiave, a quali risorse del dizionario ricorrerei? Alla domanda ha fatto seguito la prevedibile parentesi di dubbio. Un breve glossario che renda conto di una lunga narrazione può essere azzardato e velleitario. Ma, in fin dei conti, azzardati e velleitari sono stati i lunghi anni di lavoro per i giornali e le tv, che hanno sempre imposto sintesi molto approssimative nel racconto dei fatti. Non sarà, dunque, un ennesimo cedimento a questa logica a generare un conflitto di coscienza.
Ed ecco, dunque, il mio elenco:
Verità. O meglio, la ricerca della verità sulle circostanze della morte di Caravaggio che si ritiene sia avvenuta il 18 luglio del 1610. Come oggi, più di quattro secoli orsono.
Mistero. Non solo sulle ultime ore di vita del pittore ma anche sul perché siano sempre stati ritenuti attendibili “resoconti ufficiali” palesemente reticenti e fantasiosi.
“Eroe”. Morgan Van Dijk, il giornalista olandese che sfida da posizioni di assoluta debolezza i saperi “consolidati e funzionali”.
Trasgressione. Delle regole della pittura e delle convenzioni morali.
Rimozione. Del sentire più profondo. Per non dover ammettere dolorose zone d’ombra nella propria identità.
Intrigo. Perché l’oscurità è generalmente preferibile alla luce se si tratta di trarre vantaggi da una situazione.
Investigazione. Parafrasando il motto di un film potrei scrivere “ogni menzogna ha una fine”.
Fin qui l’approssimativo glossario del mio romanzo. Se fossimo in un’altra epoca aggiungerei al titolo un sottotitolo: “Il cronista d’oltralpe nel labirinto degli inganni”. Buona lettura!
Angelo Angelastro, Il doppio arcano
Raicultura.it – 17 luglio 2026


Affascinante e intrigante l’argomento! Un libro da scoprire, lo leggerò appena possibile! Camilla
Mi auguro, cara Camilla, che la tua scoperta risulti piacevole! Sarà interessante leggere o ascoltare i tuoi giudizi…
Molto interessante comprerò il libro
Attendo di conoscere cosa pensi del libro, Marilena! Grazie!
Ho sentito l’intervista e devo dire che suscita interesse e curiosità in chiunque voglia addentrarsi in quel mistero. Ho quindivappena ordinato il libro da Feltrinelli, e poi da semplice lettore ti darò il mio parere.
Grazie Alfonso! Come tu ben sai i “feedback” dei lettori sono preziosissimi per chi scrive… Attendo di conoscere le tue opinioni sul romanzo!