Da quanto tempo non pensiamo al fiume come luogo per riconciliarci con la vita e con i suoi misteri? Da tanto, credo. Per me è sicuramente così. Vivo nella città del glorioso Tevere che solo fino a sessant’anni fa accoglieva centinaia di bagnanti e barcaroli. Ahimè, troppo lontano è oggi quel fiume dalla sua condizione primigenia, troppo lontano talvolta anche dalle normali regole della decenza.
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