Il mio nome è Claudio (Abbado) – Parte seconda

Quella mattina di giugno, ad Alghero, Claudio Abbado parlò diffusamente di se stesso e in particolare degli anni giovanili in cui comprese che non al pianoforte o alla composizione avrebbe dedicato tutti i sacrifici necessari, bensì alla direzione d’orchestra. Raccontò a lungo e con amabilità, come forse non aveva mai fatto prima davanti ad una telecamera.

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