E’ difficile che un romano proponga piazza Sant’Agostino a un amico in visita nella Città Eterna. Per un insieme di ragioni. Anzitutto non è un luogo famoso quanto piazza Navona o, poniamo, Fontana di Trevi. C’è poi un motivo di natura strettamente “urbanistica”: benché centralissima questa piazza non è attraversata dalle principali direttrici di percorso nell’antichissimo Campo Marzio. Infine, piazza Sant’Agostino è un severo quadrilatero, di non fulgida bellezza, immerso quasi distrattamente nella storia della Città Eterna. Alla quale, però, ha regalato più di una testimonianza.
Chi sono
A quante passioni mi sono votato finora? Poche o tante non saprei dire. Certo, ho vissuto di scrittura e giornalismo, di viaggi e immagini. Con entusiasmo e trasporto, anche nei momenti difficili.
Libri
Scrivere, il dolce tormento… Scrivere con originalità e chiarezza. Controllando la tentazione della prolissità e delle forme involute. Perché niente è più efficace del limpido significato di una parola scritta.
Giornalismo
Dall’intenso odore di piombo delle tipografie più rumorose alle notizie che viaggiano silenziose e velocissime su Google e YouTube: ho vissuto il giornalismo dei cambiamenti più radicali. Una bella avventura.
Fotografia
Viaggiare e fotografare. Viaggiare e filmare. Per documentare l’esistenza degli altri e, se possibile, comprenderla. All’inizio questa inclinazione nasceva dal desiderio di esplorare il mondo “grande e terribile”.


